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Sliman Mansour: una terra di aranci e ulivi

Sliman Mansour: una terra di aranci e ulivi
Casa della Confraternita, Castello di Udine

1 novembre 2026 - 10 gennaio 2027
Sabato - domenica, 10:00 - 13:00, 14:00 - 17:30
(compreso il giorno festivo del 26 dicembre)

Inaugurazione sabato 1° novembre 2026, ore 11:00 alla Casa della Confraternita del Castello di Udine

La Casa della Confraternita di Udine presenta la prima esposizione cittadina dedicata a Sliman Mansour (Birzeit, 1947 – Gerusalemme, 2026), riconosciuto come uno dei padri fondatori dell’arte contemporanea palestinese.

A poco più di due mesi dalla sua scomparsa, Udine rende omaggio alla sua memoria con un percorso di 25 riproduzioni d'opera che ripercorrono oltre cinquant'anni di ricerca visiva. Attraverso la costruzione delle figure, l'equilibrio cromatico e una cura straordinaria per i dettagli, la mostra offre un'occasione unica per riflettere, tramite il linguaggio universale dell'arte, sulla storia e sull'identità del suo popolo.
Dai celebri ulivi ai paesaggi rurali, fino ai ricami tradizionali e ai volti monumentali, celebre è il suo capolavoro Il cammello del fardello (1973), le opere di Mansour raccontano il legame profondo tra l'uomo e la propria terra. Negli anni '80, con il movimento New Vision, Mansour rivoluziona la pittura introducendo nell'arte materiali naturali: fango, argilla, henné e fondi di caffè. Le superfici diventano così scultoree, materiche, una scelta tecnica e insieme poetica: dipingere con la terra significa, per Mansour, affermare il legame tra un popolo e il suo luogo.
L’esposizione, promossa da L’Arca della Pace ODV e Time For Africa ODV, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Udine, è la prima che Udine dedica all’artista ed è a ingresso gratuito.


Per Info:
Civici musei:
Telefono: +39 0432 1272591
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.